| La NewsLetter di that's art! |
| NewsLetter n° 53 - 5 Novembre 2004
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| Primo piano |
Lucio Fontana. Opere (1947 - 1965)L'esposizione si propone di presentare un percorso dell'opera di Lucio Fontana, secondo una prospettiva che evidenzi le principali tappe della vicenda creativa dell'artista dal dopoguerra agli anni Sessanta, analizzando l'esperienza spazialista, la più nota ma anche la più problematica. La mostra è suddivisa in cinque sezioni: 'Il nucleo, l'origine, l'altro spazio', 'La scoperta del cosmo è una dimensione nuova, è l'infinito: allora io buco questa tela', 'Metamorfosi della forma e del colore', 'Queste "attese" mi danno la pace', 'Oltre i quadro, la scena'. dal 06/11/2004 al 30/01/2005 Palazzo Leone da Perego Legnano (MI) info: Corso Magenta, 13; tel. 0331471335 |
Lutz Brockhaus. Scultore "antigrazioso"Tutta l'opera di Lutz Brockhaus (Berlino, 1945) è pervasa da un sentimento che potrebbe definirsi dell''antigrazioso': per cogliere la verità del corpo umano, o le tensioni fantastiche di qualche abitatore dell'acqua, o della luna in cielo, l'artista si spinge fino al confine della deformazione degli elementi dell'anatomia e delle forme tradizionali, non temendo di sfidare armonie e assonanze consolidate, patrimonio di un certo modo di vedere, troppo facile e un po' sdolcinato. In esposizione venti sculture. dal 07/11/2004 al 05/12/2004 Palazzo Magnani Reggio Emilia info: Corso Garibaldi, 29; tel. 0522454437 |
Tano Festa, 'da Mondrian a Michelangelo' opere dal 1963 al 1978Inaugura a Roma il primo spazio espositivo con sede presso un centro commerciale. Protagonista dell'esposizione è Tano Festa, un grande esponente dell'arte contemporanea italiana. Per l'occasione in mostra una selezione di quattordici dipinti, realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta, dedicati al concetto di citazione. Opere distinte dalla presenza di citazioni tratte dalle opere di alcuni grandi artisti del passato, da Michelangelo a van Eyck, Velázquez, Ingres, Mondrian, sino a de Chirico. dal 08/11/2004 al 29/01/2005 Cinecittàdue Arte Contemporanea Roma info: Viale P. Togliatti, 2 - Centro Commerciale Cinecittàdue; tel. 067220910 |
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Alberto Martini. Surréaliste A cinquant'anni dalla morte un'esposizione intende ricordare la figura di Alberto Martini, uno dei protagonisti del surrealismo europeo. Il percorso espositivo presenta settanta opere (quaranta dipinti a olio e trenta tra acquerelli, tempere, pastelli, litografie e disegni a penna di china), che documentano il momento surrealista di Alberto Martini (Oderzo-TV, 1876 - Milano 1954) collocato particolarmente nel suo lungo soggiorno parigino degli anni 1928-1934, quando vive e lavora nel quartiere Montparnasse. A Parigi, pur nel contatto col gruppo Surrealista di André Breton che Martini conobbe direttamente, elaborò una forma di surrealismo totalmente originale, unica e solitaria e tuttavia collegata al movimento francese. dal 06/11/2004 al 06/01/2005 Palazzo della Ragione Bergamo info: Piazza Vecchia; tel. 035399529 |
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Focus On a cura di Chiara Canali |
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Valentina Frigerio. La decorazione come alfabeto Valentina Frigerio (1976), giovane artista di Como, diplomata in decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, è autrice di tavole realizzate con tecnica mista, in cui mescola materiali plastici e naturali, come strass, tessuti e colori acrilici per raffigurare immagini femminili agghindate con abiti e mise che appaiono più preziosi ed elaborati dei volti e dei corpi in campo. La tua ultima serie getta uno sguardo al mondo della moda, ai riti quotidiani di modelle o teenager che si atteggiano a pin up. Qual è l'intenzione e la finalità dei tuoi racconti? La frantumazione del linguaggio nelle sue componenti basilari, è l'elemento primario della mia espressione pittorica, riassunto in uno stile che utilizza la decorazione come medium. I miei lavori non puntano al significato, ma al significante, non portano ad un messaggio, ma alla sua rappresentazione.
C'è una volontà di critica nei confronti della nostra società?
No. Un aspetto a mio avviso interessante è che si può parlare delle persone anche attraverso gli accessori, gli status-simbol, che a volte possono risultare anche più interessanti delle persone stesse. Nelle tue tele più che i personaggi e i volti sono proprio gli accessori che assumono un'importanza straordinaria, grazie all'utilizzo di colori shocking e inserimenti a collage. Come mai punti direttamente al particolare e al dettaglio? Il dettaglio non vuole avere un significato artistico simbolico, è un fine estetico per attirare l'attenzione del fruitore. La sensibilità umana è attirata dal particolare attraente. Da dove proviene questo tuo interesse per tessuti e materiali fashion? Nel presente in cui viviamo, siamo bombardati quotidianamente da immagini fashion: pubblicità, tv, giornali, riviste, videoclip…, tutto questo entra a far parte del mio immaginario artistico. La moda diventa così un prodotto dell'agire dell'uomo attraverso il quale si possono raccontare le persone. I tuoi primi lavori mostravano personaggi o corpi campiti su superfici piatte e dai colori uniformi. Ora i soggetti sono ambientati in uno spazio altro, un ambiente o uno scenario che decontestualizza l'immagine in primo piano. Qual è il motivo di questa tua evoluzione artistica? Il mio era un amalgama senza vita, adesso c'è un interscambio tra soggetto e sfondo senza comunque un apparente nesso logico. Non c'è una ricerca di ambientazione, ma è più una ricerca legata all'estetica per raccontare il quotidiano che sfugge.
E gli sfondi che richiamano motivi rinascimentali, per esempio del Mantegna o di Leonardo da Vinci, cosa vogliono rappresentare?
Decorazione pura, è un richiamo puramente estetico che contribuisce all'esaltazione dell'immagine. Mi affascina utilizzare ciò che ormai è entrato a far parte della nostra quotidianità. Gli sfondi mostrano un forte legame con l'idea di decorazione, liberty, ma anche un po' decadente. Che cosa intendi per "decorazione" e quale valore le attribuisci? La decorazione è un alfabeto di colori e forme pure. Sfrutta vari linguaggi che rimandano a se stessi e nella loro essenza sta il valore intrinseco della decorazione. Il mio è un atteggiamento freddo, di studio e analisi riferita ad una cosa oggettiva. Quali sono i tuoi riferimenti nella storia dell'arte e a quali maestri ti ispiri? La storia dell'arte mi interessa come fenomeno storico e culturale che è parte della mia formazione, ma nei miei lavori utilizzo i codici della pubblicità e della comunicazione mediale. Studio Cannaviello, Via A. Stoppani 5, Milano Tel. 0220240428, cannaviello@interfree.it In mostra fino al 13/11 'COMING SOON': Riccardo Baruzzi, Antonio Fiorini, Clara Fornari, Valentina Frigerio. |
Stanno per concludersi... |
| Silenzi - La natura morta contemporanea tra l'Italia e i Paesi Bassi Fino al 06/11/2004 Galleria Rob Smeets Milano info: Via M. Camperio, 9; tel. 028692530 |
| Love/Hate. Da Magritte a Cattelan - Capolavori dalla Collezione del Museo d'Arte Contemporanea di Chicago Fino al 07/11/2004 Villa Manin di Passariano Codroipo (UD) info: Piazzale Manin, 10; tel. 0432906509 |
| Femme fatale - Il mito universale della donna nell'arte, da Modigliani a Warhol Fino al 07/11/2004 Villa Ponti Arona (NO) info: Via San Carlo, 63; tel. 032244629 |
| Personale di Alessandro Kokocinski Fino al 08/11/2004 Galleria Senato di Italarte Milano info: Corso Garibaldi, 39; tel. 0289015260 |
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